team G.R.S 18-1-12
piroscafo PLINIO
la storia

Il piroscafo Plinio venne costruito dalla ditta Escher&Wyss di zurigo per la lariana nel 1902, entra in servizio nella primavera del 1903, a bordo è installata la macchina del piroscafo plinio 2° di questo nome, trasformato l'anno precedente in piroscafo merci e ribattezzato commercio, anche gli arredi vengono prelevati in gran parte dal precedente plinio, il salone di 1° classe ha pareti in legno di rovere con incorniciature in mogano, sfondi in noce d'india con delicatissime intarsiature a fiori vivi e raffinatissimi specchi, il piroscafo plinio è già sulle cronache il 13 luglio 1903, mentre stà giungendo a como alle 21, dalla diga sbuca una lancia a vapore contenente molte persone, si deve alla prontezza del capitano Aureggi nell'ordinare macchine indietro e virare, se la disgrazia viene evitata; il 19 agosto 1907 travolge presso urio una lancia a remi con a bordo due giovani, avvicinatasi troppo al battello per prendere l'onda pericolosa usanza giovanile tipica di di quei tempi, uno dei due sbalzato contro la ruota a pale annega, il 6 marzo 1910 scoppia un tubo del vapore in sala macchine, procurando un'ustione alle mani e al viso del macchinista, il 23 luglio 1910 alle 15 si abbatte sulla provincia di como uno spaventoso uragano, che provoca decine di morti e feriti, il piroscafo elvezia è in arrivo nel porto di como alle 16.10, quando il piroscafo plinio ormeggiato al pontile della funicolare è sbattuto dal vento, rompe gli ormeggi e viene sospinto verso l'elvezia, ma il capitano dell'elvezia è pronto nell'ordinare macchine indietro evitando di poco il pericoloso urto, il plinio sospende tutte le corse, nell'agosto 1922 una nuova disgrazia, nei pressi del pontile di gera l. il plinio investiva una lancia che procedeva al buio senza il fanale regolamentare, dalle 4 persone a bordo una annega, i numerosi incidenti che hanno punteggiato la cariera di questo splendido piroscafo devono essere attribuiti più che altro al suo ampio impiego, il plinio apparteneva alla gloriosa serie di piroscafi mezzi -salone eleganti e rapidi della lariana che per molti decenni hanno sostenuto i servizi principali lacustri, in un'epoca in cui l'automobile non c'era o era un previlegio di pochi, il plinio era anche uno dei piroscafi più rapidi della flotta lariana, basti pensare che, se fosse in servizio oggi , sarebbe il più veloce natanta convenzionale del lario, il 28 maggio 1927 il piroscafo plinio, insieme al 28 ottobre fà da scorta d'onore al piroscafo Savoia che porta re vittorio emanuele 3° re d'italia in crocera in centro lago, nel sedondo dopo guerra la lariana trasforma alcune unità dall'alimentazione a carbone in quella a nafta, il plinio invece viene mantenuto a vapore, sia per prudenza, sia per l'ottimo rendimento della caldaia, rilevato dalla gestione governativa nel 1952, rimane in servizio circa 10 anni, poi viene discutibilmente posto in disarmo alla diga di como nel 1963, nel 1973 il gestore della navigazione pietro santini, con una decisione discutibilissima decreta la vendita del plinio il piroscafo viene acquistato dal centro nautico alto lario di colico ed ormeggiato al nuovo porto del paese con funzione di frangiflutti, successivamente viene adibito dapprima a ristorante e pub poi negli anni 80 a gelateria, entrambe le attività si rivelano poco redditizie soprattutto per la collocazione scomoda del piroscafo, nel 1988 il porto di colico viene rimodernato totalmente il plinio viene inizialmente girato di circa 180° ed ancorato all'altra estremità del porto verso il paese, successivamente e messo in vendita, sorge l'idea dell'acquisto da parte del comune di como per trasformarlo in museo, viene invece rilevato dall'albergo la barcaccia di verceia sul lago di mezzola, nel 1999 viene trasportato sul lago di mezzola il fumaiolo e la cabina vengono smontati per poter passare sotto il ponte del passo a sorico in seguito verrà rimontato solo il fumaiolo, attualmente è ormeggiato a verceia davanti all'albergo la barcaccia dove poi è affondato nel dicembre del 2010 ora giace sul fondo del lago di mezzola.
il
luogo dove era ormeggiato il piroscafo plinio dove poi è affondato sul lago di
mezzola.
scheda tecnica:
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tipo natante piroscafo mezzo-salone
costruttore Escher&Wyss-zurigo
tipo di scafo acciaio prora a slancio
poppa ellittica
anno varo 1903
anno disarmo 1963
lunghezza 53.16 m.
larghezza 11.50
dislocamento 241 T.
portata totale 750
tipo macchina macchina a vapore
diagonale a triplice
espansione
potenza 500 HP
combustibile carbone
propulsione 2 ruote a pale
inversione al motore
velocità 28km/h
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